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Accordo di Programma Quadro (APQ)
Programma di sostegno alla cooperazione regionale



APQ Balcani

APQ Mediterraneo


APQ Balcani

L’Accordo di Programma Quadro (APQ) Paesi dei Balcani riguarda la realizzazione di linee di intervento di cooperazione internazionale di mutuo interesse, da realizzare in favore dell’area dei Balcani occidentali, in partnership con le Regioni e con altri soggetti pubblici e privati anche esteri.

La Regione Piemonte è responsabile dell’attuazione dell’’Accordo di Programma Quadro (APQ) per i Paesi dei Balcani.

 

 

Il Programma si sviluppa attraverso iniziative trasversali intersettoriali di ampio respiro, articolate su cinque macrotematiche:


Linea 2.1 - Sviluppo Socio-economico
(sottoarticolato in tre filoni: Integrazione delle filiere, dei sistemi produttivi e finanziari; Rafforzamento istituzionale integrato; Innovazione, ricerca, formazione e mercato del lavoro)

In questa linea di intervento, le Regioni e le Province autonome sono impegnate nella progettazione di interventi verso tutti i Paesi dei Balcani Occidentali (Serbia Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Albania, Macedonia, Croazia).
Obiettivo degli interventi in corso di progettazione è quello di:

  • sostenere la cooperazione con le istituzioni locali balcaniche in tema di programmazione, servizi avanzati alle PMI e mercato del lavoro;
  • aumentare il livello di cooperazione economica tra i sistemi produttivi italiani e quelli locali individuati nell’area Balcanica nell’ottica dell’integrazione delle filiere produttive.


Linea 2.2 - Interconnessioni materiali e immateriali

Per la linea di intervento Interconnessioni materiali e immateriali, le Regioni e le Province autonome sono impegnate nella progettazione di azioni rivolte all’intero arco Mediterraneo  (Progetto integrato Balcani/ Mediterraneo).
Nell’area balcanica, i paesi coinvolti saranno: Albania, Serbia-Montenegro, Bosnia Erzegovina e Croazia con l’obiettivo di:

  • Ricostruzione del quadro conoscitivo di base
  • Riorganizzazione dei processi logistici e del trasporto per distretti e/o filiere produttive
  • Attivazione/implementazione di collegamenti di linea intermodali, marittimi ed aerei
  • Formazione, assistenza tecnica e trasferimento di conoscenze di settore


Linea 2.3 - Ambiente e sviluppo sostenibile

Per la linea di intervento Ambiente e sviluppo sostenibile, le Regioni e le Province autonome sono impegnate nella progettazione di interventi verso  Bosnia – Erzegovina e Serbia – Montenegro con l’obiettivo di:

  • rafforzare la cooperazione interistituzionale  in materia di monitoraggio, gestione e bonifica di siti inquinati;
  • facilitare l'avvio di opere di risanamento di aree contaminate alla luce dei futuri finanziamenti IPA.

 

 

Linea 2.4 - Dialogo e Cultura

Sulle tematiche del dialogo culturale, le Regioni e le Province autonome sono impegnate nella progettazione di interventi verso Albania, Serbia - Montenegro, Bosnia – Erzegovina e Macedonia. Obiettivi degli interventi saranno:

  • la promozione di una metodologia integrata di sviluppo socio-economico territoriale a partire dalla valorizzazione delle reti di musei, anche minori;
  • l’accrescimento della conoscenza reciproca e delle relazioni tra le comunità locali italiane e le comunità locali balcaniche;
  • la facilitazione dell’incontro tra domanda e offerta di cooperazione nel settore dello sviluppo dei sistemi museali e dell’accesso del sistema delle scuole alle risorse museali;
  • la promozione dell’innovazione organizzativa e tecnologica nei processi di apprendimento informali nei musei nel settore dell'arte contemporanea (Serbia - Montenegro e Macedonia) e la valorizzazione delle reti di biblioteche (Albania);
  • l’innovazione ed il miglioramento delle fasi a monte ed a valle delle visite scolastiche attraverso il ricorso a tecnologie di comunicazione avanzate o attraverso l’utilizzo di kit didattici, coinvolgendo artigiani e/o micro-imprese.


Linea 2.5 - Sanità e Welfare

Per la linea di intervento Sanità e Welfare, le Regioni e le Province autonome sono impegnate nella progettazione di interventi verso Albania,  Serbia - Montenegro, (Bosnia -Erzegovina) e Macedonia per:

  • il consolidamento del partenariato internazionale in vista della nuova programmazione UE;
  • la valorizzazione delle attività di rete tra le regioni italiane e balcaniche;
  • la promozione dell’innovazione nei sistemi socio-sanitari locali;
  • la promozione dell'economia sociale quale strumento di integrazione ed inclusione all’interno delle comunità locali;
  • il consolidamento delle capacità locali di programmazione di interventi sanitari e di welfare.


APQ Mediterraneo

L'Accordo di Programma Quadro (APQ) Paesi del Mediterraneo riguarda la realizzazione di azioni di cooperazione internazionale di mutuo interesse, da realizzare in favore dei Paesi della sponda sud del Mediterraneo, in partnership con le Regioni e con altri soggetti pubblici e privati anche esteri.

Per l'APQ Mediterraneo è prevista l'attivazione di Tavoli di coordinamento degli interventi diretti  verso i Paesi di prioritario interesse (Egitto, Marocco, Algeria, Tunisia e Giordania).

Responsabile dell'attuazione per l'APQ Paesi del Mediterraneo è la Regione Sardegna.

 

Il Programma si sviluppa attraverso iniziative trasversali intersettoriali di ampio respiro, articolate su cinque macrotematiche:

 

Linea 2.1- Sviluppo Socio-economico

(sottoarticolato in tre filoni: Integrazione delle filiere, dei sistemi produttivi e finanziari; Rafforzamento istituzionale integrato; Innovazione, ricerca, formazione e mercato del lavoro).

Per la linea di intervento Sviluppo socio-economico, le Regioni e le Province autonome sono impegnate nella progettazione di interventi verso il Marocco, l'Algeria, la Tunisia e l'Egitto.

  • Verso il Marocco, per la valorizzazione delle competenze tipiche di operatori provenienti da comparti dell'artigianato e dell'agroindustria, per supportare il miglioramento produttivo in quei comparti, e promuovere l'integrazione dei mercati italiano e marocchino.
  • Verso l'Algeria, per contribuire allo sviluppo della filiera lattiero-casearia, ed aumentare il livello di cooperazione con le imprese italiane; sostenere la creazione delle condizioni per lo sviluppo dei distretti agro-alimentari e l?attrazione nuovi investitori nei distretti locali; per promuovere lo sviluppo dell'innovazione e della ricerca nel lattiero-caseario (sicurezza alimentare).
  • Verso la Tunisia, per la promozione dello sviluppo socio-economico ed il supporto ai processi di rafforzamento istituzionale delle controparti che operano a livello decentrato sui temi dello sviluppo socio-economico.
  • Verso l'Egitto, per il sostegno allo sviluppo regionale attraverso la riorganizzazione e l'ammodernamento della filiera ortofrutticola e la costruzione e lo sviluppo di accordi e partenariati tra operatori italiani ed operatori egiziani.

 

Linea 2.2- Interconnessioni materiali e immateriali

Per la linea di intervento Interconnessioni materiali e immateriali, le Regioni e le Province autonome sono impegnate nella progettazione di azioni rivolte all'intero arco Mediterraneo  (Progetto integrato Balcani/ Mediterraneo).

Per la sponda sud del Mediterraneo gli interventi saranno diretti verso il Marocco, l'Algeria, l'Egitto e la Tunisia. Obiettivi degli interventi in corso di progettazione sono:

  • Ricostruzione del quadro conoscitivo di base
  • Riorganizzazione dei processi logistici e del trasporto per distretti e/o filiere produttive
  • Attivazione/implementazione di collegamenti di linea intermodali, marittimi ed aerei
  • Formazione, assistenza tecnica e trasferimento di conoscenze di settore

 

Linea 2.3 - Ambiente e sviluppo sostenibile

Per la linea di intervento Ambiente e sviluppo sostenibile, le Regioni e le Province autonome sono impegnate nella progettazione di interventi verso il Marocco, la Tunisia e l'Egitto con l'obiettivo di:

  • creare rapporti stabili di cooperazione istituzionale, per lo scambio di buone prassi  quale presupposto per l'integrazione euromediterranea su tematiche di prossimità;
  • contribuire allo sviluppo di filiere integrate nell?ottica della  lotta alla desertificazione nelle regioni mediterranee;
  • contribuire a sviluppare un sistema razionale di pianificazione e  gestione della risorsa idrica.

 

Linea 2.4 - Dialogo e Cultura

Sulla tematica del dialogo culturale, le Regioni e le Province autonome sono impegnate nella progettazione di interventi verso l'Egitto, la Giordania, la Tunisia e il Marocco. Obiettivi dell'intervento saranno:

  • la promozione del dialogo interculturale;
  • la valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale nel contesto territoriale di riferimento;
  • la realizzazione di partnership tra istituzioni culturali;
  • lo sviluppo di metodologie di valorizzazione esportabili;
  • la formazione di una rete integrata di teatri antichi.

 

Linea 2.5 - Sanità e Welfare

Per la linea di intervento Sanità e Welfare, le Regioni e le Province autonome sono impegnate nella progettazione di interventi verso l'Egitto, il Marocco e la Tunisia.

Obiettivi generali degli interventi saranno:

  • il rafforzamento delle competenze e delle capacità organizzative e gestionali delle amministrazioni e degli operatori del settore;
  • la promozione di partnership per contribuire all'omogeneizzazione di modelli per la valutazione dei bisogni e la pianificazione degli interventi.

In Egitto si lavorerà più in particolare per la  definizione di un modello di servizi di salute mentale di comunità integrato nel sistema di Primary Health Care.

In Marocco, invece, per la promozione di interventi nel settore dei servizi di salute mentale di comunità

Gli interventi in Tunisia avranno per obiettivo specifico l'accrescimento delle competenze e delle capacità organizzative e gestionali delle amministrazioni e degli operatori del settore in materia di chirurgia micro-invasiva e chirurgia sperimentale.